Il corso a breve termine di metformina si è rivelato inefficace per i sintomi del Long COVID in un nuovo studio
Un team di scienziati provenienti dalla Corea del Sud, guidato da Lim et al., ha recentemente condotto uno studio randomizzato, in doppio cieco, utilizzando un controllo placebo. Il loro obiettivo era valutare se l'acido ursodesossicolico (UDCA) o la metformina potessero gestire efficacemente i sintomi associati al Long COVID.
I partecipanti sono stati assegnati a uno dei tre gruppi in base a un rapporto di 1:1:1 per una durata di 14 giorni. Durante questo periodo, i soggetti hanno ricevuto o un doppio placebo, un'assunzione giornaliera di 900 mg di UDCA, o metformina orale che è stata aumentata a un livello di 1500 mg/d.
Alla conclusione della sperimentazione, i risultati hanno indicato che nessuna delle opzioni terapeutiche ha offerto miglioramenti rispetto al placebo.
L'indagine sulla metformina è stata particolarmente convincente a causa di evidenze precedenti. Due studi clinici precedenti avevano stabilito che la somministrazione del farmaco durante la fase acuta dell'infezione riduceva efficacemente le probabilità di sviluppare Long COVID. Questa discrepanza porta alla domanda: perché la metformina è efficace come misura preventiva ma non ha successo come trattamento per il LC stabilito?
1/