💰Il riciclaggio di criptovalute è più professionale di quanto pensi
Le Nazioni Unite stimano che il volume del riciclaggio a livello globale raggiunga i 2-5 trilioni di dollari all'anno; sebbene le criptovalute rappresentino solo una piccola parte, la loro crescita annuale è del 16%, diventando un nuovo canale da non sottovalutare.
Il riciclaggio di criptovalute di solito si svolge in tre fasi:
1️⃣ Deposito (On-Ramp)
I fondi criminali provengono inizialmente da attacchi informatici, ransomware, transazioni nel dark web, ecc. Ad esempio, gli scambi possono essere rubati, i virus di ransomware possono estorcere denaro; una volta che il denaro entra nel mondo delle criptovalute, diventa difficile recuperarlo. I dati mostrano che, in 164 casi, in media solo il 27% dei fondi è stato recuperato.
2️⃣ Confusione (Layering)
Questa è la fase centrale del riciclaggio: rendere confusa la tracciabilità sulla blockchain. Gli strumenti comunemente usati includono:
· Mixer: mescolare le criptovalute di tutti insieme e poi distribuirle casualmente, interrompendo la catena di fondi.
· Trasferimenti tra catene: Bitcoin → Ethereum → altre catene, saltando avanti e indietro.
· Trading ciclico DeFi: flussi ripetuti tra decine o addirittura centinaia di portafogli.
· Monete anonime: Monero, Zcash, ecc., naturalmente riservate.
3️⃣ Prelievo (Off-Ramp)
L'ultimo passo è convertire le criptovalute in denaro reale. L'82% dei fondi viene liquidato tramite scambi o trader OTC. Vale la pena notare che nelle prime fasi del dark web si usava principalmente Bitcoin; ora molti fondi si fermano infine in stablecoin, poiché il prezzo è stabile e facile da convertire in valuta legale.
Chi lo fa?
· Gruppi di hacker: il gruppo Lazarus della Corea del Nord guadagna valuta estera rubando criptovalute, anche l'Iran e la Russia non sono da meno.
· Mercati del dark web: il Silk Road iniziale, e successivamente Hydra.
· Reti di finanziamento sotterranee: vari intermediari OTC. $ZEC $ZEN


