Il presidente americano Donald Trump ha chiarito venerdì che non ci sarà alcun accordo per porre fine alla guerra che gli Stati Uniti stanno combattendo contro l'Iran a meno che Teheran non presenti "una resa incondizionata".

Le sue dichiarazioni sono arrivate in un post sulla piattaforma Truth Social, il che ha portato a un forte calo nei mercati finanziari americani.

L'indice Dow Jones ha registrato un calo di oltre 900 punti, pari a circa il 2%, mentre sia l'indice Standard & Poor's 500 che l'indice Nasdaq Composite hanno registrato un calo dell'1,6% ciascuno, in mezzo a un crescente stato di preoccupazione per l'impatto della guerra sull'economia globale.

Trump ha confermato che, in caso di resa dell'Iran, e dopo aver scelto "un grande e accettabile leader o leader", gli Stati Uniti lavoreranno insieme ai "loro alleati e partner" per ricostruire l'Iran dal baratro della distruzione, rendendo la sua economia più forte e più grande che mai.

Ha aggiunto nel suo post: "L'Iran avrà un grande futuro... rendiamo l'Iran grande di nuovo (MIGA!)".

D'altra parte, i contratti futures per il greggio Brent di riferimento mondiale hanno superato i 90 dollari al barile, influenzati direttamente dalle dichiarazioni di Trump e dalle preoccupazioni degli investitori per l'aumento delle tensioni nella regione.