Secondo quanto riportato dai media, la società Nvidia ha deciso di fermare la produzione dei chip di intelligenza artificiale avanzati di tipo «H200», destinati al mercato cinese, in un passo che riflette l'aumento delle tensioni commerciali e tecnologiche tra Stati Uniti e Cina, insieme al rafforzamento delle restrizioni sulle esportazioni delle tecnologie avanzate.

Secondo quanto riferito dai media, Nvidia ha reindirizzato parte della sua capacità produttiva presso la Taiwan Semiconductor Manufacturing Company, in modo da ridurre la produzione dei chip «H200» a favore dello sviluppo e della produzione della nuova generazione di infrastrutture informatiche per l'intelligenza artificiale, note come «Vera Rubin».

Nonostante queste informazioni siano in circolazione, i giornalisti non sono stati in grado di verificare in modo indipendente la veridicità del rapporto fino ad ora. Inoltre, la Taiwan Semiconductor Manufacturing Company ha rifiutato di commentare queste notizie, mentre Nvidia non ha rilasciato alcuna risposta ufficiale alle richieste di commento relative alla questione.

La scorsa settimana, Nvidia aveva annunciato di aver ottenuto licenze dal governo degli Stati Uniti che le consentono di spedire quantità limitate di chip «H200» a clienti all'interno della Cina.

Tuttavia, l'ultima mossa suggerisce che l'azienda potrebbe non aspettarsi di realizzare vendite significative di questi chip nel mercato cinese nel prossimo futuro.