Il governo degli Stati Uniti ha emesso un'esenzione temporanea di 30 giorni che consente la vendita di petrolio russo già a bordo di petroliere verso l'India, in un passo volto a ridurre la pressione sul mercato petrolifero globale, secondo quanto riportato dall'agenzia Reuters da funzionari americani di alto livello.

I funzionari hanno indicato che l'esenzione si limita alle transazioni relative al petrolio russo attualmente a bordo di petroliere in acque marittime, e non include petrolio futuro o nuove scorte. Hanno anche sottolineato che questo passo è improbabile che porti a significativi benefici finanziari per la Russia, ma è principalmente destinato a rafforzare le forniture di mercato e alleviare eventuali aumenti potenziali dei prezzi.

Questo passo arriva nell'ambito degli sforzi dell'amministrazione americana per bilanciare le fluttuazioni dei prezzi del petrolio globale in mezzo alle tensioni geopolitiche e alle restrizioni all'esportazione imposte sul petrolio russo dall'inizio del conflitto russo-ucraino.

Si segnala che i prezzi del petrolio hanno registrato un forte balzo durante le contrattazioni di venerdì, con un aumento delle preoccupazioni per l'interruzione delle forniture energetiche globali a causa dell'escalation del conflitto in Medio Oriente, il che ha spinto i mercati a prezzare maggiori rischi geopolitici sulle forniture provenienti dalla regione.