Google ha scoperto un toolkit di hacking chiamato Coruna che si infiltra silenziosamente negli iPhone e ruba crypto prendendo di mira le app di wallet più popolari come MetaMask, Phantom e Trust Wallet.

L’attacco non richiede alcuna azione da parte della vittima: basta semplicemente visitare un sito compromesso o falso su un iPhone non aggiornato per far scattare l’infezione.

Perché è importante:

  • Gli iPhone con iOS 17.2.1 o versioni precedenti restano vulnerabili; Apple ha risolto definitivamente le falle solo con iOS 17.3, rilasciato a gennaio 2024.

  • Il toolkit analizza note e messaggi alla ricerca di seed phrase crypto e di parole chiave come “backup phrase”, permettendo così agli attaccanti di accedere completamente ai wallet senza bisogno di password.

  • Vengono prese di mira 18 app crypto, quindi gli utenti di MetaMask, Phantom, Exodus, Trust Wallet e Uniswap sono direttamente esposti al rischio di furto.

I dettagli:

  • GTIG avrebbe recuperato l’intero toolkit da centinaia di siti finanziari e exchange di criptovalute fake, compreso un sito spoofato dell’exchange WEEX.

  • Un gruppo di spionaggio russo sospettato ha utilizzato lo stesso toolkit nell’estate 2025 per colpire utenti iPhone ucraini attraverso siti web di aziende locali compromessi.

  • Successivamente, un gruppo cinese a scopo finanziario l’ha diffuso su larga scala tramite siti scam, consentendo a Google di ottenere l’intero toolkit e di chiamarlo Coruna.

  • Attivare la Lockdown Mode nelle impostazioni dell’iPhone blocca completamente l’attacco: il toolkit lo rileva e smette di funzionare.

Il quadro generale: