Vitalik Buterin afferma che Ethereum (ETH) raggiungerà presto la resistenza ai computer quantistici grazie a firme hash-based post-quantum presenti nella Strawmap, un piano di upgrade di Layer 1 (L1) che si estende per quattro anni.
Perché è importante:
I computer quantistici potrebbero violare l’attuale crittografia di Ethereum; le firme hash-based chiuderebbero questa vulnerabilità prima ancora che la minaccia si concretizzi.
La conferma di Buterin fa passare la resistenza ai computer quantistici da tema di ricerca a obiettivo programmato di un upgrade di Ethereum.
Il calendario della Strawmap, che prevede fork ogni sei mesi, implica che gli slot resistenti ai computer quantistici potrebbero essere introdotti già nei primi due upgrade del piano.
I dettagli:
Buterin ha confermato la tempistica su X il 26 febbraio 2026, citando la Strawmap della Ethereum Foundation.
La Strawmap è stata pubblicata su strawmap.org dopo un workshop della Ethereum Foundation tenutosi a gennaio 2026.
Il nome è una combinazione tra “strawman” e “roadmap”, a indicare che il piano è sperimentale e pensato per essere modificato nel tempo.
Il piano quadriennale prevede circa 7 fork ogni sei mesi; Glamsterdam e Hegotá sono confermati per il 2026.
Buterin ha anche proposto di ridurre il block time a 2 secondi e il tempo per la finalità da circa 16 minuti a 6–16 secondi.
Lo scenario generale:
Anche gli ecosistemi di Bitcoin e Solana stanno portando avanti ricerche post-quantum, rendendo questo tema una priorità in crescita tra le blockchain.
Un calendario fisso di fork ogni sei mesi rappresenta per L1 di Ethereum un ritmo di upgrade più veloce e organizzato rispetto al passato.
La Strawmap è dichiaratamente una bozza: le tempistiche, inclusa quella per la resistenza ai computer quantistici, potrebbero variare man mano che lo sviluppo avanza.
