World Gold Council: Le banche centrali continuano a puntare sull'oro nel 2026.
Secondo l'ultimo rapporto del World Gold Council (WGC), nonostante i prezzi record che hanno superato i $5.000 all'oncia, le banche centrali mondiali mantengono un forte appetito per il "metallo giallo". Sebbene i tassi di acquisto siano leggermente rallentati a gennaio 2026 (gli acquisti netti sono stati di 5 tonnellate rispetto a una media mensile di 27 tonnellate nel 2025), gli analisti prevedono un'espansione della geografia della domanda.
Il principale motore rimane l'instabilità geopolitica, in particolare l'escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran. Anche i paesi che per anni non hanno mostrato attività, come Malesia e Corea del Sud, stanno tornando a rifornire le riserve.
L'Uzbekistan rimane leader, avendo portato la quota d'oro negli attivi a un record dell'86%. Il WGC sottolinea: nel 2026, l'oro rimane uno strumento chiave per la protezione degli interessi nazionali e della stabilità finanziaria in un mondo in rapido cambiamento.
#MiningUpdates SONDAGGIO:
La tua previsione: l'oro raggiungerà il prezzo di $6.000 entro la fine del 2026?
🚀 Certamente, con tale inflazione e conflitti
🐢 Crescerà, ma più lentamente
📉 No, il mercato è surriscaldato, aspettiamo una correzione