Il Bitcoin scende a 65 mila dollari dopo forti perdite nel mercato delle criptovalute
Il prezzo del Bitcoin è sceso a 65 mila dollari, dopo un calo che ha superato l'11% nelle ultime 24 ore, a causa di una forte ondata di vendite che ha colpito il mercato delle criptovalute, portando a perdite collettive per la maggior parte delle criptovalute.
Le perdite si sono estese anche ad altre criptovalute principali, con il prezzo di Ethereum sceso sotto i 2000 dollari, registrando circa 1917 dollari dopo un calo di oltre l'11%. Anche il valore di XRP è diminuito di oltre il 20% nelle ultime 24 ore, arrivando a 1.22 dollari, mentre Solana è scesa di circa il 12% a 81.38 dollari.
Questo brusco calo nel mercato delle criptovalute è avvenuto dopo una forte ondata di vendite che ha seguito un calo durato quattro giorni consecutivi, in un contesto di preoccupazione e incertezza nei mercati.
Il Bitcoin ha subito pressioni di vendita crescenti con il calo dell'appetito al rischio da parte degli investitori, a causa di timori relativi alle politiche monetarie americane e al restringimento delle condizioni finanziarie, che hanno spinto molti trader a raccogliere profitti o ridurre le loro posizioni in asset ad alto rischio, aggravando l'entità del calo.
Questo abbassamento è attribuito a notizie riguardanti la nomina del presidente americano Donald Trump di Kevin Warsh per guidare la Federal Reserve nel prossimo periodo, il che ha sollevato preoccupazioni tra gli investitori riguardo alla possibilità di politiche monetarie più restrittive, che hanno avuto un impatto negativo sui mercati delle criptovalute.