Nel contesto del Forum Economico Mondiale, il CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, è stato esplicito: l'industria ha bisogno di chiarezza pragmatica, non di perfezione. Garlinghouse ha esortato a procedere con la Legge CLARITY per consentire all'innovazione di espandersi, mentre ha previsto che il mercato cripto raggiungerà nuovi massimi storici quest'anno.

L'integrazione bancaria e la fine della divisione

Da parte sua, David Sacks ha assicurato a CNBC che l'approvazione di questa legislazione segnerà la fine della separazione tra la banca tradizionale e le criptovalute. Secondo Sacks, entrambi i settori si fonderanno in un'unica industria di asset digitali, dove le banche accetteranno persino di pagare rendimenti entrando a pieno titolo nel business delle stablecoin.

Rendimenti e la Legge GENIUS

Un punto chiave del dibattito è stato la gestione dei rendimenti (yield). Sacks ha ricordato che la Legge GENIUS (promulgata nell'agosto del 2025) già proibisce agli emittenti di stablecoin di distribuire rendimenti direttamente, ma questa restrizione non si applica ai fornitori di servizi esterni. Se la Legge CLARITY dovesse subire ritardi, questo meccanismo di ricompense rimarrebbe la via per la liquidità istituzionale.

L'impulso della Casa Bianca

Patrick Witt, del Consiglio Presidenziale degli Attivi Digitali, ha confermato che questo è il momento opportuno per approvare il progetto di legge sotto un'amministrazione favorevole al settore. Questo è in linea con quanto detto da Donald Trump oggi a Davos, che ha affermato di sperare di firmare la Legge CLARITY a breve per garantire il dominio degli Stati Uniti nell'industria.

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