L'Autorità dei Servizi Finanziari di Dubai (DFSA) ha attuato un cambiamento significativo riguardo alla valutazione dei token crittografici all'interno del Dubai International Financial Centre (DIFC). A partire da subito, la responsabilità di determinare l'idoneità dei token crittografici passerà dalla DFSA alle imprese autorizzate a operare nel DIFC.

Principali cambiamenti nel quadro regolatorio della DFSA sui criptotoken

Ora, le imprese che offrono servizi finanziari legati ai token crittografici devono accertare se questi asset digitali soddisfano le regole di idoneità della DFSA. In precedenza, la DFSA gestiva direttamente un elenco di token crittografici riconosciuti, ma tale elenco non esisterà più. Questo cambiamento segnala un passaggio verso un sistema che si basa di più sui principi e sulle forze di mercato.

Di conseguenza, le istituzioni finanziarie autorizzate, come gli scambi cripto e le aziende fintech nel DIFC, devono assumersi maggiori responsabilità. Le aziende devono condurre controlli approfonditi, inclusi la due diligence e le valutazioni del rischio, prima di acquistare, vendere o interagire con i token cripto.

È importante notare che il quadro aggiornato della DFSA non vieta alcun tipo specifico di attivo digitale. Non ci sono restrizioni su stablecoin, utility token o attivi focalizzati sulla privacy. Invece, la DFSA valuterà questi attivi sulla base di principi fondamentali come trasparenza, governance, gestione del rischio e protezione degli investitori.

Indubbiamente, questo approccio flessibile consente alle aziende di innovare pur rispettando gli standard normativi. Affidando questa responsabilità alle aziende autorizzate, la DFSA supporta l'obiettivo di Dubai di diventare un hub finanziario e cripto globale di primo piano.

Dubai stabilisce nuove regole per le aziende cripto

Nel frattempo, a maggio, l'Autorità Regolatoria delle Attività Virtuali (VARA) ha rilasciato la Versione 2.0 dei suoi Regolamenti. Questo aggiornamento introduce linee guida più chiare e severe per tutti gli scambi e i fornitori di servizi cripto della regione. Alle aziende cripto è stato dato tempo fino al 19 giugno 2025 per seguire le ultime regole.

È interessante notare che l'obiettivo è proteggere il mercato mantenendo Dubai aperta all'innovazione nello spazio delle criptovalute in rapida crescita. Vale anche la pena notare che i Regolamenti aggiornati di VARA si concentrano su sette aree principali di attività relative agli attivi virtuali. Queste includono servizi di scambio, custodia, servizi di consulenza e operazioni di broker-dealer. Copre anche prestiti, prestiti, gestione degli attivi, trasferimenti e servizi di regolamento.

L'influenza di Dubai si estende oltre i suoi confini

Dal momento che VARA è stata istituita ai sensi della Legge n. 4 del 2022, ha contribuito a rendere Dubai una località leader per le criptovalute. Le normative trasparenti della città hanno attratto aziende cripto come Deribit e aziende istituzionali provenienti da tutto il mondo.

Nuovi aggiornamenti mostrano che il ruolo di Dubai nel mondo cripto sta rafforzandosi. Ripple, una nota azienda blockchain, ha recentemente acquisito due nuovi clienti negli UAE. Allo stesso tempo, CME Group ha iniziato a offrire contratti futures per XRP, la moneta digitale di Ripple. Questo riflette un ulteriore interesse nella finanza digitale nella regione.

Il post Dubai sposta la valutazione dei token cripto verso le aziende autorizzate è apparso per la prima volta su TheCoinrise.com.