@Walrus 🦭/acc è il protocollo di archiviazione decentralizzata (decentralized storage) sviluppato da Mysten Labs – il team creativo dietro la blockchain Sui. Lancio della mainnet previsto per marzo 2025, #Walrus si concentra sull'archiviazione di grandi dati (blobs) come immagini, video, dataset AI, asset NFT o cronologia della blockchain, al fine di costruire una piattaforma di dati affidabile per l'era dell'AI e del Web3. Con il token nativo #WAL (fornitura totale di 5 miliardi), il progetto ha raccolto 140 milioni di USD da fondi leader come a16z crypto, Standard Crypto e Franklin Templeton, e recentemente ha ricevuto finanziamenti fiduciari da Grayscale, confermando la sua posizione di leader nell'ecosistema Sui.
Il punto di forza principale di Walrus risiede nell'efficienza dei costi. Utilizzando un algoritmo avanzato di codifica di cancellazione (erasure coding) chiamato Red Stuff – una forma di codici fountain lineari potenziati per resistere a errori Byzantine – Walrus necessita solo di un fattore di replica di 4-5x (molto inferiore al 100x delle blockchain tradizionali), riducendo i costi di archiviazione fino all'80% rispetto a Filecoin o Arweave. Questo rende l'archiviazione di grandi dati molto economica, solo circa 5 volte la dimensione del blob originale, supportando al contempo l'integrazione CDN per accelerare il tempo di accesso.
In termini di affidabilità e sicurezza, Walrus garantisce che i dati siano sempre disponibili anche se 2/3 dei nodi incontrano problemi, grazie alla distribuzione dei dati attraverso una rete di nodi indipendenti e un meccanismo di auto-ripristino (self-healing). Il protocollo è resistente agli errori Byzantine, contro la censura e protegge la privacy, rendendolo ideale per applicazioni sensibili come mercati di dati AI o social media decentralizzati. I dati sono provati per disponibilità attraverso contratti intelligenti Sui, trasformando i blob in asset programmabili, consentendo ai contratti intelligenti di interagire direttamente per verificare, espandere o eliminare dati.
L'integrazione profonda con Sui è un grande vantaggio, sfruttando l'alta velocità delle transazioni, la bassa latenza e l'architettura parallela di Sui per elaborare i dati rapidamente. Walrus non è limitato a Sui, ma supporta anche il cross-chain, consentendo ai progetti su Ethereum, Solana o Avalanche di connettersi facilmente. I metadati e le certificazioni di archiviazione vengono memorizzati su Sui come oggetti, supportando la proprietà, la separazione e il trasferimento, aumentando la flessibilità per le dApps.
Per quanto riguarda la scalabilità, Walrus utilizza un modello di proof-of-stake delegato con un comitato di nodi che cambia ad ogni epoca, garantendo decentralizzazione e alte prestazioni. Il token $WAL è utilizzato per il pagamento dell'archiviazione, staking per eseguire nodi (con premi stabili basati su un meccanismo di prezzo del 66,67% del percentile), governance e airdrop per gli utenti precoci. Entro l'inizio del 2026, Walrus ha attratto centinaia di progetti di integrazione, come Talus AI (agenti AI), Tusky (archiviazione di file privati), Baselight e applicazioni di gaming on-chain, NFT dinamici o archiviazione di dati.
Applicazioni pratiche ricche: Dai mercati dei dati per l'AI (archiviazione di dataset verificabili, a prova di manomissione), ai media decentralizzati, grandi asset di gioco, o infrastruttura DePIN. Walrus supporta la comunicazione tramite CLI, SDK e HTTP Web2, compatibile con strumenti locali e cache tradizionali, promuovendo la massima decentralizzazione.
Con una comunità vivace su X (Twitter) e Discord, Walrus sta guidando la rivoluzione dell'archiviazione Web3, soprattutto nel contesto dell'esplosione della domanda di dati AI. Come potenziale concorrente delle soluzioni tradizionali, Walrus non solo affronta il problema dei costi e dell'affidabilità, ma apre anche un'era di dati preziosi e governabili. Fino ad ora, dopo 10 mesi di mainnet, il progetto continua ad espandersi, promettendo una forte crescita nel 2026.