Dal punto di vista tecnico, la Federal Reserve americana non ha avviato un programma di "quantitative easing" completo fino al 14 dicembre 2025.
📈 Mercati azionari americani: reazione positiva immediata
· Performance effettiva: gli indici americani principali (Dow Jones, S&P 500, Nasdaq) sono aumentati dopo l'annuncio.
· Motivo dell'aumento:
· Il prolungamento del ciclo di riduzione dei tassi di interesse riduce i costi di prestito per le aziende e supporta i loro profitti.
· L'annuncio della ripresa dell'acquisto di obbligazioni a breve termine (40 miliardi di dollari al mese) ha rinvigorito il morale degli investitori e ha fornito nuova liquidità.
· Indicatore chiave: l'indice Russell 2000 (che rappresenta le piccole imprese) è aumentato in modo significativo, poiché queste aziende beneficiano maggiormente della diminuzione dei costi di prestito.
📉 Mercato obbligazionario: divergenza tra breve e lungo termine
· Obbligazioni a breve termine: i loro rendimenti sono diminuiti chiaramente (come le obbligazioni a due anni) in risposta al taglio dei tassi e al nuovo programma di acquisto che le mira.
· Obbligazioni a lungo termine: la loro reazione è stata più cauta. Il rendimento delle obbligazioni del tesoro a 10 anni è diminuito solo leggermente ed è rimasto relativamente alto (circa 4.14%).
· Motivo: i mercati si aspettano che ci sia solo un taglio dei tassi di interesse nel 2026, e ci sono preoccupazioni che la stimolazione dell'economia possa riaccendere l'inflazione in seguito.
💱 Mercati valutari e mercati emergenti: impatto indiretto