Sun Yuchen non parla più solo di “storie sulla catena”, ma ha iniziato ad acquistare elettricità, acquistare reattori. Poco tempo fa ha ricevuto due piccole centrali idroelettriche in Norvegia (circa 86MW), di quelle che possono emettere fatture; nell'ultimo anno ha investito 100 milioni di dollari in AI + blockchain e il mese scorso ha acquisito una partecipazione in una startup nel campo dell'energia nucleare.
La sua logica di investimento è molto semplice: energia → potenza di calcolo → applicazioni AI/blockchain, prima si ottiene il costo della base e il diritto di fornitura, poi si parla della scala e del profitto della parte superiore. Molti dicono che si è “gonfiato”, ma non dimenticate i suoi guadagni negli anni passati investendo in un paniere di azioni americane e le sue valutazioni sull'economia della potenza di calcolo.
Il rischio è nella regolamentazione, nell'esecuzione e nel ciclo energetico, ma punta a una questione più reale: il fossato del futuro, non è negli slogan, ma nell'elettricità e nei server. Prima di tutto, bisogna ottenere la base, e la narrazione seguirà naturalmente.