Il Jamieson Greer, che funge da rappresentante dell'Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti, ha indicato che gli Stati Uniti potrebbero avviare una nuova indagine ai sensi della Sezione 301 focalizzata su prodotti sospettati di essere prodotti attraverso lavoro forzato.
I rapporti suggeriscono che questo passo fa parte di sforzi più ampi da parte del governo degli Stati Uniti per affrontare le preoccupazioni sui diritti umani all'interno delle catene di approvvigionamento globali. L'indagine mirerebbe a esaminare determinati beni importati e determinare se sono collegati a pratiche di lavoro forzato.
Se tali collegamenti vengono confermati, gli Stati Uniti potrebbero introdurre misure commerciali o restrizioni su quei prodotti. Questa azione evidenzia l'intenzione di Washington di promuovere standard commerciali etici e rafforzare la responsabilità nel commercio internazionale, che potrebbe anche influenzare le relazioni commerciali globali in futuro.