☢️Un modello che si ripete nell'ecosistema venezuelano☢️
🤦♀️Gli attacchi a Yummy e Rapikom non sono casi isolati. Il 21 febbraio, Cashea, piattaforma di pagamenti, ha segnalato una violazione che ha esposto cédulas, numeri di telefono, nomi e dettagli delle transazioni degli utenti, avvenuta tramite un'email compromessa collegata alla sua piattaforma di alleati. 📑🤔💭
📑L'azienda ha chiarito che le password non sono state interessate e che la piattaforma ha continuato a operare normalmente.
🫣Allo stesso modo, Kontigo, piattaforma venezuelana di servizi finanziari con attivi digitali, ha subito il 5 gennaio scorso il drenaggio di oltre USD 300.000 in USDC. Il giorno successivo, hanno assicurato che l'azienda ha restituito i fondi agli utenti interessati.
📢Un altro caso grave è stato quello che è accaduto con Digitel, una delle principali aziende telefoniche del Venezuela. Il 12 febbraio 2024, il gruppo di hacker MedusaBlog ha iniziato a pubblicare dati rubati all'azienda e ha richiesto USD 5 milioni in bitcoin (BTC) per non divulgarli.
🥸$BTC $BNB $XRP Gli specialisti hanno avvertito dopo l'attacco di MedusaBlog che il rischio principale non è nei dati individuali ma nella loro triangolazione: incrociare numero di telefono, cédula e email apre la porta alla frode finanziaria e al furto di identità.