L'infrastruttura invisibile del domani
Il robot da magazzino che abbiamo immaginato all'inizio di questa storia può sembrare banale.
Sposta scatole. Organizza scaffali. Lavora per lunghe ore senza lamentarsi.
Ma all'interno di quell'immagine semplice si nasconde un'idea di un'architettura economica futura.
Se i robot e i sistemi di intelligenza artificiale diventano partecipanti economici indipendenti, avranno bisogno di identità, verifica e infrastrutture finanziarie. Infrastrutture come il Fabric Protocol cercano di costruire quelle infrastrutture prima che arrivi il traffico.
Se questo particolare protocollo diventerà dominante è incerto. La storia è piena di esperimenti tecnologici che hanno servito come trampolini di lancio verso sistemi più ampi.
Ciò che conta di più è la direzione del viaggio.
Stiamo andando verso un mondo in cui le macchine generano valore continuamente— a volte in modo indipendente, a volte collaborando con gli esseri umani.
In quel mondo, la domanda non sarà semplicemente cosa possono fare i robot.
Sarà come le loro azioni vengono registrate, verificate e integrate nell'economia più ampia.
Il robot ha lavorato tutto il giorno.
I pacchi sono stati smistati. Il magazzino ha funzionato in modo efficiente. È stato creato valore.
Ma la domanda più profonda rimane silenziosamente sotto la macchina:
Quando le macchine guadagnano, di chi ci fidiamo per contare i soldi?
La risposta potrebbe definire l'architettura della prossima economia digitale.#robo $ROBO