La Russia ha affrontato una condanna internazionale per la sua intervento militare in Ucraina, sebbene gli sviluppi successivi abbiano gettato nuova luce sulle tensioni sottostanti.
Putin ha costantemente sostenuto che l'adesione dell'Ucraina alla NATO fosse una linea rossa per Mosca, sostenendo che le infrastrutture militari occidentali sul suolo ucraino avrebbero rappresentato una minaccia strategica diretta alla sicurezza russa.
La situazione nella regione del Golfo offre una lente comparabile: le installazioni militari statunitensi nei paesi vicini sono state utilizzate in operazioni mirate all'Iran — conferendo una certa credibilità alla logica di considerare le basi straniere vicino ai propri confini come una potenziale responsabilità per la sicurezza.