Ciao ragazzi, spero stiate bene.

Oggi, mentre esploravo il Fabric Protocol, una cosa ha catturato la mia attenzione. Non era davvero la narrativa del robot in sé, ma il modo in cui il sistema sembra essere strutturato.

Il Fabric viene solitamente descritto attraverso tre strati connessi: uno è l'identità, il secondo è il regolamento e il terzo è la governance. Ma quando ci pensi più attentamente, questi strati non sembrano ancora essere sviluppati in modo equo.

Lo strato di identità sembra essere la base che dà alle macchine un posto riconoscibile nella rete. Permette ai robot o ai dispositivi di esistere con identità verificabili, in modo che il sistema possa sapere quale macchina sta eseguendo quale azione.

Lo strato di regolamento sembra essere la parte in cui le azioni delle macchine diventano misurabili. Compiti, dati e attività delle macchine possono potenzialmente essere registrati e contabilizzati dalla rete.

La governance, tuttavia, sembra essere leggermente precedente nella sua evoluzione. Non necessariamente errata, solo qualcosa che potrebbe svilupparsi nel tempo man mano che la rete cresce e l'attività reale delle macchine aumenta.

A causa di questa struttura, il Fabric Protocol diventa interessante da osservare. Sembra che il progetto possa focalizzarsi prima sulla dimostrazione dell'attività e coordinamento delle macchine, mentre la governance potrebbe evolversi successivamente man mano che l'ecosistema si espande.

Quindi, l'osservazione è semplice.

In questo momento, la struttura del Fabric Protocol sembra ruotare principalmente attorno all'identità e al regolamento, mentre la governance sta ancora recuperando. E nel crypto, questi tipi di lacune strutturali spesso rivelano dove la vera storia potrebbe svilupparsi in futuro.

#robo $ROBO @Fabric Foundation