Quattro importanti rilasci di dati economici statunitensi questa settimana potrebbero modificare sensibilmente il sentiment di mercato di Bitcoin (BTC), con i trader che osservano segnali che influenzano le aspettative di taglio dei tassi della Federal Reserve (Fed).
Il rapporto sui salari non agricoli (NFP) di venerdì scorso ha fornito uno shock: -92.000 posti di lavoro contro un previsto +59.000, con la disoccupazione che è salita al 4,4%. Il risultato ha scosso gli asset rischiosi e ha lasciato il BTC scambiato vicino a $70.000, in calo di circa il 2% rispetto alla settimana, ma in rialzo del 7% rispetto ai minimi della sessione di venerdì.
Cosa ha scatenato il mancato NFP
Il rapporto sui lavori di febbraio ha approfondito un già teso contesto macroeconomico. Il NFP di gennaio era stato registrato a +126.000 (rivisto), rendendo la cifra di febbraio un forte inversione.
L'aumento della disoccupazione dal 4,3% al 4,4% ha alimentato le preoccupazioni per una recessione. Storicamente, il deterioramento del mercato del lavoro a questo ritmo ha preceduto i cicli di allentamento della Fed, una dinamica che taglia in entrambi i sensi per BTC.
Le probabilità di un taglio dei tassi sono aumentate con la notizia, il che normalmente supporta gli asset rischiosi aumentando la liquidità. Tuttavia, la reazione immediata di BTC è stata negativa, riflettendo un umore avverso al rischio che ha oscurato il supporto della politica.
I 4 indicatori che i trader stanno monitorando
Il Bureau of Labor Statistics rilascerà il CPI di febbraio alle 8:30 AM ET di mercoledì. Il consenso è fissato al 2,5% su base annua per l'intestazione e al 3,0% per il core, entrambi leggermente superiori alle letture di gennaio del 2,4% e alla media di tendenza del 2025 (~3,1%).
L'indice dei prezzi alla produzione di gennaio è stato più alto del previsto, con un incremento del 2,9% su base annua, mentre il core è al 3,6%, suggerendo un rischio al rialzo per il CPI se i costi energetici si riflettono.
I prezzi del petrolio sono aumentati di circa il 12% a causa della pressione geopolitica legata all'Iran, un fattore che potrebbe distorcere il print di febbraio.
Una lettura CPI più morbida del previsto potrebbe innescare un rally di sollievo per BTC. Un risultato più caldo del previsto potrebbe rafforzare l'idea che la Fed manterrà i tassi più alti per più tempo. Un tale risultato eserciterebbe pressione sui prezzi verso l'intervallo di $60.000 in scenari ribassisti.
Richieste iniziali di disoccupazione
Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione per il periodo che termina il 7 marzo sono previste per le 8:30 AM ET di giovedì, con un consenso vicino a 215.000, un modesto aumento rispetto alla lettura precedente di 213.000.
Le richieste sono rimaste in un intervallo relativamente stabile di 210.000–230.000 negli ultimi 18 mesi, indicando una resilienza del mercato del lavoro. Tuttavia, un picco sopra 220.000 potrebbe rinforzare il deterioramento segnalato dal NFP di febbraio.
La dinamica "le cattive notizie sono buone notizie" si applica qui: richieste più elevate potrebbero aumentare le aspettative di taglio dei tassi, fornendo un supporto di liquidità per BTC anche mentre crescono le paure di recessione.
Indice dei prezzi delle spese per consumo personale (PCE)
Il Bureau of Economic Analysis rilascerà i dati PCE di gennaio alle 8:30 AM ET di venerdì.
È l'indicatore preferito di inflazione della Fed e ha mostrato il Core PCE al 2,9% su base annua a dicembre 2025, in aumento rispetto al 2,7% di novembre, e ancora sopra l'obiettivo del 2% della Fed.
Le aspettative di consenso di gennaio si attestano al 2,9% su base annua per il core e allo 0,3% su base mensile.
Stime alternative dell'inflazione in tempo reale collocano l'inflazione reale più vicina all'1,02%, suggerendo un possibile sotto-peso.
Un print PCE al di sotto degli obiettivi potrebbe forzare un cambiamento più netto nella guida della Fed, potenzialmente accendendo un rally di BTC. La conferma di un'inflazione persistente sopra l'obiettivo, al contrario, aumenta i rischi di stagflazione e potrebbe prolungare la correzione attuale.
Rapporti sulle offerte di lavoro e turnover del lavoro (JOLTS)
I dati JOLTS di gennaio arriveranno alle 10:00 AM ET di venerdì, con un consenso vicino a 6,84 milioni di posti vacanti. L'ultima lettura disponibile si è attestata a 6,542 milioni, al di sotto delle aspettative, continuando una tendenza al ribasso rispetto ai 7,44 milioni di luglio 2025.
La traiettoria JOLTS indica un raffreddamento della domanda di lavoro senza un crollo drammatico, coerente con uno scenario di soft landing.
Un ulteriore forte calo delle offerte potrebbe amplificare i segnali di recessione, creando condizioni miste per BTC, positive per il taglio dei tassi ma negative per il sentiment di rischio.
Sentiment di mercato in vista della settimana
Gli analisti focalizzati sulla macro notano la rarità del pacchetto di dati di questa settimana, CPI, PCE e JOLTS tutti disponibili entro tre giorni, un input significativo per gli osservatori della Fed e, per estensione, per i mercati azionari e cripto.
L'indice di paura e avidità delle criptovalute ha registrato 8 all'inizio della settimana, profondamente nel territorio della "paura estrema". Questo è interpretato come un setup contrarian se i dati in arrivo sorprendono a favore di una politica più accomodante.
I trader e gli investitori si stanno posizionando per tre scenari questa settimana:
Un caso base di dati misti che producono un'azione di prezzo BTC altalenante
Un caso rialzista in cui dati morbidi portano a un movimento sopra $70.000, e
Un caso ribassista in cui dati inflazionistici caldi portano BTC verso $60.000.
Il peso dei dati, combinato con un mercato del lavoro già in difficoltà, lascia Bitcoin a un crocevia macro.
Se la prossima mossa della Fed sarà influenzata dalla persistenza dell'inflazione o dal deterioramento del mercato del lavoro potrebbe diventare più chiaro entro la chiusura di venerdì.
