I prezzi dell'energia in Europa sono amplificati dalla volatilità diurna a causa dei rischi legati al gas e dell'aumento dell'offerta di energia solare.\n⚡ Il mercato elettrico europeo sta mostrando una variazione anomala tra i prezzi diurni e serali, poiché i conflitti legati all'Iran stanno aumentando le preoccupazioni per l'approvvigionamento di gas in Medio Oriente. Il 4 marzo, il prezzo dell'elettricità in Danimarca è balzato da €26/MWh alle 14:00 a quasi €430/MWh nel tardo pomeriggio, mentre nei Paesi Bassi è aumentato da €24/MWh a €450 in poche ore.\n☀️ Questo schema riflette il fatto che l'energia solare può ridurre i prezzi a livelli molto bassi, a volte persino negativi, quando l'offerta durante il giorno è abbondante, e che deve tornare a gas e carbone quando la produzione di energia solare diminuisce la sera. Ciò amplia ulteriormente il divario di prezzo durante il giorno.\n🔥 Con il caos in Medio Oriente che spinge al rialzo i prezzi del gas e del carbone, la pressione sta aumentando. Le problematiche sul GNL del Qatar e i rischi attorno allo Stretto di Hormuz rendono il mercato elettrico europeo più sensibile agli shock geopolitici.\n🔋 Questo movimento dimostra anche che la transizione energetica in Europa è disomogenea, con la capacità di energia solare che cresce più rapidamente rispetto alla capacità di accumulo. A breve termine, famiglie e aziende potrebbero affrontare una crescente pressione sui costi energetici, con beni flessibili come l'accumulo di batterie che sembrano trarre il beneficio più chiaro.