Disastro del petrolio e conflitto in Medio Oriente

· La causa immediata: l'intensificarsi del conflitto in Medio Oriente, in particolare riguardo alla chiusura dello Stretto di Hormuz, attraverso il quale passa circa il 20% delle forniture di petrolio globali, causando uno shock nelle forniture.

· Prezzi attuali: il West Texas Intermediate ha superato la soglia di 90 dollari al barile, registrando il livello più alto da ottobre 2023.

· Ulteriore aumento: gli esperti avvertono che i prezzi potrebbero continuare a salire fino a 120 o 130 o addirittura 150 dollari se la crisi dovesse persistere. In uno scenario, l'Iran ha avvertito della possibilità che il prezzo raggiunga i 200 dollari.

· Effetto moltiplicatore: questo aumento si rifletterà inevitabilmente sui prezzi dei carburanti a livello globale, aumentando il costo della vita e complicando gli sforzi di recupero economico. Anche paesi arabi come Giordania, Emirati e Qatar stanno monitorando attentamente la situazione per prendere decisioni riguardo alla tariffazione locale.