Il presidente dell'Iran si è scusato con i paesi vicini per gli attacchi e ha promesso di smettere di prenderli di mira, ma c'è una condizione: riprenderanno se questi paesi permetteranno attacchi statunitensi all'Iran dal loro territorio. Dato che gli Stati Uniti hanno basi militari negli Emirati Arabi Uniti, in Bahrein e in altri stati del Golfo, questa scusa sembra più un movimento tattico per spostare l'attenzione verso gli obiettivi statunitensi e israeliani ¹ ² ³.
Lo Stretto di Hormuz rimane chiuso, le forze statunitensi sono in alta allerta e Teheran è ancora sotto attacco. Non si tratta di un cessate il fuoco, ma piuttosto di un raggruppamento dell'Iran per la prossima mossa. La situazione rimane volatile, con tre gruppi di portaerei statunitensi che convergono nell'area ⁴ ⁵.
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