Se dieci anni fa qualcuno mi avesse detto che i robot avrebbero guadagnato da soli, avrei sicuramente pensato che fosse fantascienza.

Ma pochi giorni fa, mentre navigavo su Binance, ho improvvisamente pensato a un'immagine piuttosto assurda.

Supponiamo che il tempo sia arrivato al 2035.

In quel momento molti robot stanno già lavorando nelle città. Consegne, ispezioni, manutenzione, pulizie, tutto gestito da macchine. Gli esseri umani si occupano principalmente di progettare sistemi, lasciando il resto al network automatizzato.

Un mio amico che lavora con dispositivi intelligenti una volta mi ha detto scherzando: “In futuro i robot potrebbero capire meglio come guadagnare rispetto agli esseri umani.”

All'epoca ho riso e ho detto che era impossibile.

Poi lui mi ha fatto un esempio.

Per esempio, un robot di ispezione controlla i dispositivi durante il giorno e di notte è inattivo, può quindi assumere altri compiti. Può aiutare a fare inventari nei magazzini, percorrere rotte logistiche, o addirittura fornire servizi di calcolo ad altri sistemi. Una volta completato il compito, il sistema calcola automaticamente i guadagni.

I robot non devono ricevere stipendi, non si lamentano per il lavoro straordinario e non si distraggono.

L'unico problema è: come si dividono i compiti tra questi robot, come si calcolano i guadagni, chi stabilisce le regole?

Poi ho visto in una comunità di Binance qualcuno menzionare @Fabric Foundation discutendo di una futura “rete di cooperazione dei robot”. Qualcuno ha detto che se ci sono sempre più robot, anche loro avranno bisogno di un sistema on-chain per registrare i compiti e distribuire i guadagni, strumenti economici come il token $ROBO potrebbero rientrare in questo tipo di economia.

Qualcuno nei commenti ha fatto una battuta: “La principale fonte di reddito per gli esseri umani in futuro potrebbe essere possedere robot.”

Ho trovato questa frase piuttosto sorprendente.

Se in futuro ci sono davvero robot che prendono compiti e guadagnano da soli sulla blockchain, gli esseri umani non diventerebbero da “lavoratori” a “azionisti di robot”?

Allora la questione diventa piuttosto interessante.

Tra dieci anni, quando ci incontreremo, la prima domanda potrebbe diventare—

“Quanti robot hai adesso?”

#ROBO

@Fabric Foundation