La banca centrale del Kazakistan investe 350 milioni di USD in crypto, il prossimo paese a unirsi alla corsa per le riserve di asset digitali?
La Banca Nazionale del Kazakistan ha recentemente annunciato un piano per investire fino a 350 milioni di USD nel settore delle crypto e degli asset digitali, previsto per essere avviato il prima possibile ad aprile o maggio di quest'anno. Il governatore Timur Suleimenov ha dichiarato che il portafoglio di investimenti non è limitato solo alle criptovalute, ma si espande anche a titoli di aziende tecnologiche legate alle crypto, fondi indicizzati e strumenti finanziari con volatilità simile agli asset digitali.
🔸 I fondi provengono dal fondo di riserva di oro e valuta estera nazionale, che attualmente ammonta a quasi 70 miliardi di USD. La cifra di 350 milioni è piccola rispetto al totale delle riserve, ma è sufficiente per inviare un segnale forte che una banca centrale sta seriamente considerando le crypto come una classe di asset degna di investimento.
🔸 Diversamente dalla strategia di riserva di Bitcoin degli Stati Uniti, che si concentra solo su BTC confiscati da casi giudiziari, il Kazakistan ha scelto un approccio più diversificato mirando sia all'infrastruttura crypto che ai prodotti finanziari derivati dagli asset digitali.
🔸 Il presidente Tokayev ha menzionato, sin da settembre dello scorso anno, la costruzione di un fondo di riserva crypto nazionale e il suo collegamento con il progetto della città intelligente Alatau City, dove si prevede di consentire pagamenti di beni e servizi in criptovaluta.
Quando la banca centrale inizia a investire denaro reale nelle crypto, non è più una questione di speculazione per gli investitori privati.
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