🇪🇺 L'UE si trova nuovamente di fronte a una divisione sulle sanzioni contro la Russia.
Ungheria e Slovacchia chiedono di escludere la Russia dall'elenco delle restrizioni, il che mette a rischio il prolungamento delle sanzioni personali. Bruxelles propone un compromesso: prolungare le misure di 12 mesi, ma rimuovere solo due soggetti i cui casi sono considerati "deboli". La scadenza per prendere una decisione è il 15 marzo 2026.
Per l'Ucraina è un segnale preoccupante: gli alleati non sono sempre uniti, e Mosca sfrutta attivamente tali divergenze. Per il mercato, questo rappresenta un fattore di incertezza. Qualsiasi indebolimento della pressione sanzionatoria potrebbe riflettersi sui settori energetico e delle materie prime, e quindi influenzare indirettamente anche l'industria delle criptovalute attraverso le aspettative inflazionistiche e le fluttuazioni di liquidità.
📊 Conclusione per i trader: teniamo d'occhio la data del 15 marzo. La decisione dell'UE sarà un indicatore della coesione politica e potrebbe determinare il tono degli umori nei mercati globali.
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