Il riepilogo globale FX dal 02 al 07 marzo 2026 mostra flussi avversi al rischio che sovrastano i dati macro, con il USD che guida mentre le tensioni in Medio Oriente hanno spinto i prezzi dell'energia in modo significativo verso l'alto.

📌 Lo shock geopolitico ha allontanato il capitale dagli attivi rischiosi e verso la liquidità, mentre il prezzo dell'olio più alto ha rapidamente riacceso le preoccupazioni per l'inflazione. Poiché il rischio di offerta è stato riconsiderato, i mercati sono diventati anche più cauti sulle aspettative di taglio dei tassi a breve termine.

💡 Il USD ha guadagnato sia sulla domanda di beni rifugio che sulla riconsiderazione dei tassi, con il DXY che fluttuava attorno all'area 99 per la maggior parte della settimana. L'EUR/USD è scivolato verso la zona 1.16 e il GBP/USD si è attenuato nell'area 1.33–1.34, riflettendo il relativo svantaggio dell'Europa nel contesto di una maggiore sensibilità energetica.

⚠️ Lo JPY non ha beneficiato in modo così netto come in un classico scenario avverso al rischio a causa delle differenze di politica e rendimento, mantenendo il USD/JPY attorno a 157 e ripetutamente vicino a una zona sensibile. Ciò aumenta il rischio di volatilità, poiché un singolo ribaltamento di titoli o chiacchiere di intervento possono ampliare gli intervalli intraday.

🔎 Le valute delle materie prime sono rimaste sotto pressione mentre la posizione difensiva dominava, con l'AUD e il NZD più deboli a causa delle preoccupazioni per la domanda e i deflussi EM/rischi. Il CAD ha avuto un supporto parziale dall'olio, ma la forza generale del USD ha mantenuto il USD/CAD più vicino a un profilo di trading a intervallo piuttosto che a un'inversione decisiva.

⏱️ Le pubblicazioni macroeconomiche contano ancora, ma sono state messe in secondo piano rispetto ai titoli sull'energia e sui conflitti, quindi le reazioni dei prezzi dipendevano dal fatto che i dati cambiassero la narrativa sui tassi. I dati sull'occupazione e i segnali della Fed hanno quindi agito come il principale “ancora” per le aspettative nel contesto di rumori geopolitici.

✅ A breve termine, se le tensioni persistono e il prezzo dell'olio rimane elevato, è probabile che il USD continui a essere richiesto mentre i mercati danno priorità alla difesa. Se la de-escalation diventa più chiara e l'energia si raffredda rapidamente, l'EUR/USD e il GBP/USD possono vedere un rimbalzo tecnico, mentre il USD/JPY dovrebbe rimanere il più sensibile ai cambiamenti nelle aspettative sui rendimenti.

#TradingSetup #ForexInsights