$RESOLV $EDEN $HOLO In una serie di discorsi di alto profilo all'inizio del 2026, il Governatore della Federal Reserve Michelle Bowman è emersa come una voce sorprendentemente colomba, sostenendo costantemente 75 punti base (bps) in tagli totali dei tassi d'interesse per l'anno solare 2026.
A partire dall'inizio di marzo 2026, Bowman—tradizionalmente conosciuta per la sua posizione falco sull'inflazione—ha spostato la sua attenzione verso la fragilità del mercato del lavoro statunitense, anche mentre il conflitto in corso in Iran minaccia di scatenare un nuovo picco inflazionistico guidato dall'energia.#JobsDataShock #AltcoinSeasonTalkTwoYearLow #AltcoinSeasonTalkTwoYearLow
📉 La Previsione di Bowman: 3 Tagli nel 2026
Durante le sue apparizioni più recenti, incluso un discorso notevole al New England Economic Forum, Bowman ha delineato la sua "15/10" fiducia—non nella guerra, ma nella necessità di una ricalibrazione delle politiche:
Posizione Attuale sui Tassi: Descrive il tasso federale attuale (intervallo obiettivo del 3.50%–3.75%) come "moderatamente restrittivo."
L'Obiettivo di 75 BPS: Il Riassunto delle Proiezioni Economiche di Bowman (SEP) include tre tagli di 25 bps per il 2026.
Obiettivo del Tasso Neutro: Sostiene che la Fed dovrebbe spostare la politica verso un'impostazione "neutra" per prevenire un crollo improvviso dell'occupazione.
⚖️ L'Argomento della "Fragilità"
Il cambiamento di Bowman è guidato dalla convinzione che il mercato del lavoro "può sembrare stabile fino a quando non lo è."
Tariffe "Eccezioni": Ha in gran parte respinto i recenti aumenti di prezzo dai dazi del Presidente Trump come eventi "eccezionali" che svaniranno, permettendo alla Fed di concentrarsi sulla crescita.
Guadagni di Produttività: Cita l'alta produttività come una delle principali ragioni per cui l'inflazione può rimanere vicino all'obiettivo del 2%.