🚨BREAKING: Il muro della censura si è incrinato - non è più possibile nascondere gli attacchi iraniani in Israele.
Dopo quattro giorni di brutale censura, durante i quali le autorità israeliane hanno vietato ai cittadini di condividere filmati degli attacchi missilistici iraniani, il blackout informativo è finalmente stato violato.
Come ho scritto ieri mattina, la censura, gli eserciti di bot e la cooperazione con le piattaforme di social media per sospendere gli account che condividono filmati di guerra non possono durare per sempre.
A seguito di incessanti attacchi da parte del regime iraniano su Israele, in particolare su Tel Aviv, con più di 50 obiettivi colpiti in un solo giorno, i cittadini israeliani le cui vite sono a rischio hanno iniziato a condividere video e foto dalla scena nonostante le minacce di arresto.
Quello che Israele probabilmente riuscirà a tenere nascosto al pubblico è il vero numero di vittime, che è quasi certamente molto più alto - ma è da tempo una pratica comune in tempo di guerra, non solo per Israele ma anche per molti altri paesi.
Per ora, almeno sui social media, il pubblico sta vedendo un assaggio della vera situazione sul terreno - ma non sorprenderti se le autorità israeliane insieme ai social network cercano di implementare un nuovo giro di censura.
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