Puoi crederci? Ogni giorno si parla di proteggere la privacy, eppure @Fabric Foundation , una volta entrato in casa, la nostra vita privata diventa direttamente materiale per l'addestramento dell'AI!

Adesso, sia che si tratti di una famiglia o di una fabbrica, #ROBO deve fare affidamento su telecamere, microfoni e radar per raccogliere dati, chiamandolo “addestrare i modelli per diventare più intelligenti”, ma le insidie per la privacy sono davvero innumerevoli. Si muove in casa, le tue abitudini quotidiane, le conversazioni, e persino le immagini intime, potrebbero essere silenziosamente registrate e caricate nel cloud. Anche le linee di produzione e i dettagli del processo in fabbrica potrebbero essere esposti insieme ai dati.

Ciò che è ancora più preoccupante è che molti fornitori nascondono l'autorizzazione ai dati in contratti utente ultralonghi; accettare equivale a dare il consenso per la raccolta. Una volta che i pirati informatici si mettono in caccia o ci sono fughe interne, le conseguenze sono impensabili.

Non si tratta di opporsi all'intelligenza artificiale dei robot, ma la sicurezza e la privacy devono tenere il passo. I dati possono esistere solo localmente, senza essere caricati nel cloud? È possibile fornire agli utenti un interruttore per disattivare la raccolta dei dati con un solo clic? Possiamo essere informati chiaramente su come vengono utilizzati i dati, per quanto tempo vengono conservati e chi può accedervi?

La comodità è importante, ma la sensazione di sicurezza non può mancare. Spero che $ROBO , mentre aumenta il QI, prima di tutto metta a punto la “linea di privacy”, per non trasformare la tecnologia in una scusa per spiare.