Il Bitcoin ETF spot ha registrato ieri un deflusso netto di 349 milioni di dollari, e tutte le istituzioni non hanno effettuato acquisti, con i due colossi BlackRock e Fidelity che hanno raramente registrato ritiri di oltre cento milioni di dollari.
Questo stato di deflusso "totale" riflette essenzialmente un cambiamento nelle aspettative delle istituzioni finanziarie tradizionali riguardo alla liquidità macroeconomica attuale. L'ETF non è più un motore di crescita, ma è diventato il principale strumento di pressione al ribasso nel breve termine, la cui logica di fondo è il riequilibrio delle posizioni da parte dei fondi istituzionali guidato dalla paura di rischi. Con una quota di prezzo fondamentale pari al 6,39% della capitalizzazione totale, il deflusso totale degli ETF ha indebolito direttamente il supporto del mercato spot, preannunciando le preoccupazioni delle istituzioni riguardo all'incertezza delle future politiche macroeconomiche. Attualmente, il mercato si trova in una fase dolorosa dominata dalla logica di restringimento della liquidità, e questa "pressione passiva al ribasso" ha ovviamente un impatto sulla psicologia del mercato.
