I legislatori statunitensi si stanno muovendo per inasprire la regolamentazione sui mercati delle previsioni dopo che scommesse massicce sono state piazzate su azioni militari che coinvolgono l'Iran. Più di 679 milioni di dollari sono stati scommessi su eventi legati a potenziali attacchi e risultati politici in Iran, sollevando preoccupazioni riguardo al trading di insider e all'uso di informazioni sensibili.

Diversi legislatori democratici stanno proponendo una nuova legislazione per vietare i contratti di previsione legati a guerre, assassinii o eventi di sicurezza nazionale. Alcuni progetti di legge vieterebbero anche ai funzionari eletti e al personale governativo senior di scambiare contratti basati su eventi, citando rischi di corruzione e abuso di informazioni non pubbliche.

Allo stesso tempo, la Commodity Futures Trading Commission sta lavorando a un quadro regolamentare più ampio che potrebbe comunque consentire a determinati mercati delle previsioni di operare legalmente piuttosto che vietare completamente il settore.

La controversia ha anche messo in evidenza il divario tra le piattaforme statunitensi regolamentate come Kalshi e le piattaforme crypto offshore come Polymarket, dove si sono verificati gran parte dei trading controversi.

Mentre l'interesse istituzionale per i mercati delle previsioni sta crescendo, l'impennata nelle scommesse legate alla guerra ha intensificato il controllo politico. Il dibattito a Washington sta ora spostandosi dal se i mercati delle previsioni debbano esistere a quali tipi di contratti debbano essere consentiti.