Il Bitcoin ha subito un forte calo dopo aver colpito 74.000 dollari, scendendo sotto 69.000 dollari, mentre l'Ethereum è sceso di oltre il 4%. La capitalizzazione totale delle criptovalute è evaporata di circa 110 miliardi di dollari. Gli analisti ritengono che il rafforzamento del dollaro, l'aumento dei prezzi del petrolio e le aspettative altalenanti sui tassi d'interesse della Federal Reserve abbiano insieme compresso le performance degli asset rischiosi. Nonostante la pressione a breve termine, l'ETF Bitcoin spot negli Stati Uniti ha registrato la scorsa settimana circa 787 milioni di dollari di afflussi netti, segnando il primo segno positivo da metà gennaio di quest'anno, indicando che parte del capitale istituzionale sta nuovamente rivolgendo l'attenzione al mercato delle criptovalute.