Oltre 805 miliardi di USD sono stati dissolti dal mercato azionario statunitense oggi.
Bitcoin (BTC): Ha perso il livello di $70,000, attualmente scambiato intorno a $68,000. Dopo il tentativo di recupero fino all'area di $74,000 – $75,000 fallito, la pressione di vendita è tornata.
Ethereum (ETH): È sceso ulteriormente (oltre il 5%), scendendo al di sotto della soglia psicologica importante di $2,000.
Altcoins: La situazione è piuttosto pessimista con circa il 38% delle altcoin che stanno negoziando vicino ai minimi storici (anche peggio rispetto al periodo dopo il crollo della piattaforma FTX).
2. Cause
A causa dell'instabilità politica:
- Aumento delle tensioni geopolitiche: Il conflitto militare in Medio Oriente (in particolare i rapporti sull'attacco all'Iran) ha causato panico tra gli investitori, che hanno ritirato fondi da asset rischiosi come le criptovalute e le azioni per spostarsi su beni rifugio sicuri come l'oro e il USD.
- Aumento vertiginoso dei prezzi del petrolio: Il prezzo del petrolio greggio è aumentato vertiginosamente (superando i $93/barile), sollevando preoccupazioni per il ritorno dell'inflazione (stagflation - inflazione stagnante). Questo esercita pressione sulle banche centrali per mantenere i tassi di interesse elevati, che sono il "nemico" del mercato delle criptovalute.
- Dati sul lavoro negli Stati Uniti (NFP) deboli: Il rapporto sui salari non agricoli (Non-Farm Payrolls) pubblicato il 06/03 è stato molto al di sotto delle aspettative, mostrando segni di indebolimento nell'economia statunitense, facendo sì che il sentimento "risk-off" (evitare il rischio) prevalga.
- Pressione di vendita da parte dei miner e dei fondi ETF: I rapporti indicano che i miner di Bitcoin stanno aumentando le vendite per coprire i costi in un contesto di mercato volatile. Allo stesso tempo, i fondi Bitcoin ETF spot negli Stati Uniti stanno registrando anche significativi flussi di denaro in uscita (outflow).
