10 anni fa, sono entrato nel mondo delle criptovalute con 30.000. Nella fase di bull market, pensavo di essere il prescelto. Una volta ho subito uno stop loss, e il mio conto è tornato a zero.
Debiti, prestiti online, insonnia - quel periodo mi ha quasi schiacciato.
Poi, ho ricominciato con i soli 1500U rimasti. Niente tutto o nulla, niente illusioni di raddoppio, solo un approccio cauto e deciso. Dopo alcuni anni, sono riuscito lentamente a far crescere il mio conto a oltre cinquantamila.
Questo non è un miracolo, ma nove ferree regole riassunte dopo otto anni di errori:
Primo, con piccoli capitali impara prima a sopravvivere
Con poco capitale, ogni giorno prendi solo una grande opportunità di mercato, fai un passo alla volta, mai completamente investito.
Secondo, realizza i profitti e poi esci
Se non hai venduto il giorno stesso, esci il giorno dopo quando apre in alto. Non essere l'ultimo a prendere il carico.
Terzo, le notizie e le vacanze sono le più pericolose
Riduci l'esposizione o chiudi la posizione prima di notizie importanti o lunghi periodi di festa, non operare se la direzione non è chiara.
Quarto, per investimenti di medio-lungo termine mantieni una leggera esposizione
Con una forte esposizione si parla di fede, solo con una leggera esposizione si può resistere fino alla fine.
Quinto, nel trading a breve termine la velocità è fondamentale
Entrate e uscite chiare, esci quando raggiungi l'obiettivo, se non ci sono opportunità, mantieni l'esposizione vuota.
Sesto, osserva il ritmo, non le illusioni
Aumenti lenti e correzioni, rapidi rialzi e ribassi - il mercato ha un ritmo, bisogna seguirlo e non illudersi.
Settimo, se sbagli, ferma subito le perdite
Fermare le perdite non è perdere, ma salvare la vita.
Ottavo, 15 minuti di grafico K-line sono sufficienti
Nel trading a breve termine si gioca sul ritmo e sull'esecuzione, non su modelli complessi.
Nono, alla fine si gioca sul mindset
La tecnica stabilisce il limite inferiore, le emozioni determinano la vita o la morte.
Sono passato da scommettitore a trader.
Ciò che mi ha realmente fatto risollevare non è stata una singola grande vincita, ma l'apprendimento del controllo della posizione, del controllo delle perdite e del controllo delle emozioni.
Il mercato continua a dirmi: chi riesce ad arrivare fino alla fine non è il più intelligente, ma il più disciplinato.
Prima, vagavo solo nel buio, ora ho la luce in mano, la luce è sempre accesa, vuoi seguirla?