$T Un altro predecessore è NuCypher (NU): un "elite della crittografia" che ha finanziato decine di milioni di dollari. NuCypher ha una storia non da poco. Nel 2019, ha annunciato di aver completato un finanziamento di 10,6 milioni di dollari guidato da Polychain Capital, con la partecipazione di oltre dieci istituzioni tra cui l'incubatore YC (Y Combinator) e Bitmain, accumulando oltre 15 milioni di dollari di finanziamenti, con una valutazione che ha raggiunto i 133 milioni di dollari. Il fondatore MacLane Wilkison ha un background brillante, specializzandosi in tecnologie di crittografia avanzata e fornendo servizi di privacy dei dati per DApp. Qui c'è un comportamento ingannevole: gli investitori acquistano il token NU e accettano di bloccarlo per due anni. Questo significa che l'offerta circolante sul mercato all'inizio è molto piccola, tutta nelle mani dei grandi investitori. In questo momento, i piccoli investitori sono pieni di speranze, pensando di aver investito in due future "infrastrutture di Ethereum". Ma il punto di svolta della storia sta per arrivare, e ciò che li attende non è l'ascesa, ma il "tranello" della fusione.

Siamo nel 2021, in un mercato rialzista in cui fioriscono molte opportunità, ma le performance di KEEP e NU iniziano a mostrarsi deboli. I piccoli investitori sono bloccati e non vogliono vendere in perdita; i proponenti del progetto, guardando il "calo di popolarità" che sta avvenendo, hanno partorito un'idea geniale: la fusione. Nel 2021, è stata proposta una fusione per Threshold. La giustificazione è molto appariscente: piuttosto che avere due progetti di privacy che lottano da soli, perché non unirsi per creare un tBTC più potente e condividere le risorse? I piccoli investitori all'epoca pensavano che questa fosse una "debole alleanza" che si trasformava in un "forte sodalizio", immaginando che dopo la fusione ci sarebbe stata deflazione e un grande rialzo. Ma in realtà, questo ha posto le basi per il successivo "scambio e raccolta".