ROBO ha avuto un inizio frenetico a marzo. In pochi giorni è salito vicino a 0,06 il 2 marzo, per poi scendere intorno a 0,039, con scambi giornalieri ancora nell'ordine delle centinaia di milioni di dollari e un valore di mercato vicino a 88 milioni su un'offerta circolante poco sopra i 2,2 miliardi su un massimo di 10 miliardi.

Una nuova quotazione su un grande scambio globale il 4 marzo ha attirato ancora più attenzione sul progetto e ha reso più facile per le nuove persone ottenere visibilità.

Sotto quel dramma a breve termine si nasconde una storia più lenta. Fabric sta cercando di dare ai robot e ai software avanzati le proprie identità economiche sulla blockchain, in modo che possano accettare compiti, dimostrare il lavoro e essere pagati in modo aperto invece di vivere all'interno di dashboard private.

Per me la parte interessante non è se la prossima candela è verde. È se gli stessi costruttori, operatori e validatori sono ancora presenti tra sei mesi una volta che il bagliore della nuova quotazione svanisce. Se le persone continuano a collegare veri robot e vere competenze a questa rete, il token inizia a sembrare meno un'operazione e più come il carburante di base di una piccola ma viva economia di macchine.

$ROBO #ROBO

@Fabric Foundation