In un'intervista da non perdere rilasciata ieri, il co-fondatore di BitMEX e pesce grosso macroeconomico Arthur Hayes ha fornito un'analisi affilata su come il conflitto in escalation tra Israele e Iran potrebbe rimodellare i mercati globali — e infine accendere la prossima fase di crescita per Bitcoin.
A comparire su Crypto Banter con l'ospite Ran Neuner, Hayes ha esposto una tesi geopolitica calcolata: dolore a breve termine a causa della guerra e della disruption dell'IA, ma guadagni a lungo termine per gli asset tangibili una volta che le banche centrali inevitabilmente accenderanno le stampanti.
La Cronologia della Guerra: Più Lunga = Peggio per i Mercati
Hayes non ha nascosto i rischi di escalation. “Non ho idea stupida di quanto durerà questa guerra. Più dura, peggio è.”
Ha avvertito che qualsiasi impegno prolungato — specialmente se l'Iran interrompe lo Stretto di Hormuz per più di alcune settimane — potrebbe far schizzare i prezzi del petrolio verso $150 al barile. Gli effetti a catena? “Prezzi del gas a $5 un gallone… il tuo portafoglio azionario è in calo del 75%.”
Hayes ha sottolineato che questo non è caos casuale: il conflitto è “tutto calcolato,” ma la storia mostra che le guerre statunitensi in Medio Oriente quasi sempre si concludono con la Federal Reserve che interviene con liquidità per sostenere l'economia.
Perdite di posti di lavoro AI + Spesa per la guerra = Rischio di crisi bancaria
Hayes ha collegato i punti tra geopolitica e intelligenza artificiale, dipingendo un quadro preoccupante a breve termine. “AI, tutto ciò che sto dicendo è dal 10 al 20%. 20% hai una crisi bancaria.”
Ha spiegato che lo spostamento di massa di lavoratori della conoscenza ad alto reddito schiaccerà il credito al consumo, mentre la spesa per la guerra aggiunge enormi pressioni fiscali — una miscela tossica che storicamente costringe le banche centrali ad allentare la politica in modo aggressivo.
Bitcoin: “Un Allarme Globale per la Liquidità Fiat”
Nonostante la cautela a breve termine, Hayes rimane strutturalmente ottimista sul ruolo di Bitcoin nel sistema monetario. Ha ripetuto la sua tesi centrale: “Bitcoin è un derivato di credito di dimmi il ritmo di creazione di denaro fiat, ti dirò quale è il prezzo di Bitcoin.”
Ha aggiunto che Bitcoin è assolutamente una riserva di valore perché ha costantemente “superato la svalutazione delle valute fiat” e funge da “allarme globale per la liquidità fiat.” Una volta che la stampa inizia sul serio — sia per finanziare la guerra che per compensare la debolezza indotta dall'AI — Bitcoin sarà uno dei principali beneficiari.
Hayes ha anche lanciato un'idea in avanti: “Gli agenti AI utilizzeranno una sorta di criptovaluta basata su blockchain.” Le infrastrutture sono già in fase di costruzione.
Il portafoglio di Hayes da $100K in questo momento: Contante + Oro, Aspetta la Stampa
Quando gli è stata posta la domanda da un milione di dollari — cosa farebbe con $100.000 oggi? — Hayes è stato sorprendentemente diretto: “Probabilmente terrei la metà in contante e l'altra metà la comprerei in oro. Aspetterei un po' di stampa da parte della banca centrale prima di iniziare a comprare Bitcoin.”
Ha anche fatto un forte shout-out a un progetto crypto che crede sia reale: “Se vuoi parlare di chi è reale, Hyperliquid è reale.”
L'Ultima Opinione di Hayes su X
Hayes ha ribadito la tesi in tempo reale sul suo account ufficiale X (@CryptoHayes). In un tweet pubblicato circa nello stesso momento dell'intervista, ha scritto:
“Se il petrolio Brent (verde) continua a salire a causa della guerra tra Stati Uniti e Iran, i rendimenti a 10 anni potrebbero aumentare in modo volatile costringendo l'Indice MOVE a salire e questo è un prerequisito per un salvataggio di stampa di denaro. È ancora presto, ma è qualcosa da tenere d'occhio.”
Se il petrolio Brent (verde) continua a salire a causa della guerra tra Stati Uniti e Iran, i rendimenti a 10 anni potrebbero aumentare in modo volatile costringendo l'Indice MOVE a salire e questo è un prerequisito per un salvataggio di stampa di denaro. È ancora presto, ma è qualcosa da tenere d'occhio. pic.twitter.com/FhoTqRAnnA
— Arthur Hayes (@CryptoHayes) 5 marzo 2026
Conclusione
Le ultime dichiarazioni di Arthur Hayes sono una lezione magistrale nel pensiero macroeconomico: il conflitto Israele-Iran non è solo rumore geopolitico — è la scintilla che potrebbe costringere la Fed a tornare in modalità di piena liquidità. La volatilità a breve termine è probabile, ma per i credenti in Bitcoin, il fine resta lo stesso: la svalutazione delle fiat equivale all'apprezzamento di Bitcoin.
Guarda l'intervista completa qui: https://www.youtube.com/watch?v=-0Lysi1bz7Q
Posiziona di conseguenza — e tieni d'occhio i prezzi del petrolio e i rendimenti obbligazionari. Le stampanti si stanno scaldando.
Il post Arthur Hayes: La Guerra Israele-Iran “Tutto Calcolato” – Perché un conflitto prolungato costringerà la Fed a stampare denaro e a supercaricare Bitcoin è apparso per primo su Cryptopress.
