🚨 GLI STATI UNITI STANNO ANDANDO VERSO LA STAGFLAZIONE?

Le crescenti tensioni tra gli Stati Uniti e l'Iran stanno iniziando a riflettersi nei mercati globali — principalmente attraverso l'aumento dei prezzi del petrolio.

In soli 5 giorni, il petrolio è passato da $70 → $82 (+18%).

Rispetto all'ultimo rilascio dell'Indice dei Prezzi al Consumo (CPI), il petrolio è già aumentato di ~32% (+$19.6).

📊 Storicamente:

Ogni aumento di $10 nei prezzi del petrolio tende a:

• Spingere l'inflazione verso l'alto di ~0.2%

• Ridurre la crescita del PIL di ~0.1%

Usando quella stima:

• CPI: 2.4% → ~2.8%

• PIL: 1.4% → ~1.2%

Questo significa che l'inflazione potrebbe aumentare nuovamente mentre la crescita economica rallenta — una condizione nota come Stagflazione.

⚠️ E questo mette la Federal Reserve in una posizione difficile.

Se la Fed stringe la politica:

→ L'inflazione potrebbe raffreddarsi

→ Ma l'economia rallenta ulteriormente

Se la Fed allenta la politica:

→ La crescita economica potrebbe riprendersi

→ Ma l'inflazione potrebbe aumentare di nuovo

🛢️ Il miglior scenario possibile in questo momento:

Disinnesco delle tensioni tra gli Stati Uniti e l'Iran affinché l'offerta globale di petrolio si stabilizzi.

Se le tensioni continuano, i mercati globali potrebbero affrontare una significativa pressione macro in arrivo.

E quando la pressione macro aumenta…

La volatilità di solito segue — tra azioni, materie prime e criptovalute.

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