4 marzo: Binance ha aperto ROBO/USDT, ROBO/USDC, ROBO/TRY. In sostanza, si tratta di aprire il rubinetto della liquidità, e il progetto è passato da "raccontare storie agli addetti ai lavori" a "far parlare il mercato per lui".
Ma voglio anche mettere in chiaro: il calore ≠ certezza. Attualmente, dai dati pubblici, la circolazione è di circa 2,231 miliardi di pezzi, con una fornitura massima di 10 miliardi di pezzi; solo questa struttura determina che dovrà affrontare un tira e molla tra "narrazione - chip - aspettative di sblocco".
Mi interessa di più il comportamento di trading piuttosto che gli slogan: il volume degli scambi nelle ultime 24 ore può arrivare a un livello di 100 milioni di dollari (le stime variano leggermente da piattaforma a piattaforma), il che dimostra che non si tratta almeno di un mercato "che grida due volte e poi non ha profondità".
Attualmente, guardando $ROBO, cerco di scomporre l'"economia robotica" in termini più concreti: si tratta di rendere sostenibile un modello di pagamento per la collaborazione, il regolamento e il margine/garanzia dei compiti di robot/equipaggiamento, o si sta semplicemente utilizzando AI + robot come una carta da imballaggio più vendibile. Vedi il recente volume di scambi + fluttuazione dei prezzi, in realtà sta costringendo tutti a rispondere a una domanda: c'è davvero una domanda reale in grado di assorbire le variazioni dell'offerta futura, invece di affidarsi a un flusso di attività che si esaurisce?
Quindi la mia conclusione è molto semplice: a breve termine si beneficia del "lancio di spot + profitti emozionali dalla profonda liquidità", a medio termine si deve verificare se "il caso d'uso può trasformare il calore del trading in retention", a lungo termine sarà il momento della grande narrazione. Non siamo qui per fare call, non lasciarti ipnotizzare dalle storie, concentrati su volume, profondità e aspettative future di offerta, tutto il resto lo lasceremo al tempo. @Fabric Foundation $ROBO

