Il noto uomo d'affari degli Emirati Arabi Uniti Khalaf Ahmad Al Habtoor ha pubblicato una potente lettera aperta indirizzata a Donald Trump, criticando aspramente la decisione di intensificare le tensioni con l'Iran.
Il suo messaggio era diretto e inflessibile:
“Chi ti ha dato l'autorità di trascinare la nostra regione in una guerra con l'Iran? Chi ti ha permesso di trasformare la nostra patria in un campo di battaglia?”
Al Habtoor non è un critico ordinario. È un miliardario, ex diplomatico e una delle figure imprenditoriali più influenti del Golfo. Quando parla pubblicamente, i leader politici degli Emirati e della regione prestano attenzione.
Nella sua lettera, ha sollevato diverse domande difficili:
• Questa decisione era davvero tua, o è stata influenzata dalla pressione di Benjamin Netanyahu?
• Hai considerato i danni collaterali prima di lanciare l'azione militare?
• I paesi del Golfo sono stati ora posti al centro di un conflitto che non hanno mai scelto.
• Le iniziative del “Consiglio della Pace” sono state pesantemente finanziate dagli stati del Golfo. Se ora la guerra è il risultato, dove è finito quel denaro?
Al Habtoor ha anche sottolineato ciò che vede come una contraddizione tra promesse e azioni. Trump ha fatto campagna per evitare nuove guerre, eppure le operazioni militari si sono espanse a più paesi tra cui Somalia, Iraq, Yemen, Nigeria, Siria, Iran e Venezuela. (Al-Monitor)
Ha inoltre avvertito riguardo al costo finanziario e politico del conflitto, notando stime secondo cui le operazioni militari potrebbero costare $40–65 miliardi, potenzialmente salendo a $210 miliardi quando si includono gli impatti economici più ampi. (Khaleej Times)
Una delle frasi più sorprendenti del suo messaggio è stata:
“Prima che l'inchiostro si asciughi sulla tua iniziativa del Consiglio della Pace, ci troviamo già di fronte a un'escalation militare che minaccia l'intera regione.”
Al Habtoor ha enfatizzato che la vera leadership non è definita dalle decisioni di fare guerra, ma dalla saggezza, dal rispetto per gli altri e da un autentico impegno per la pace.