La domanda di Bitcoin schizza alle stelle a causa dell'instabilità del mercato globale dovuta alle preoccupazioni per la guerra
La domanda nel mercato spot di Bitcoin si è rafforzata a causa dell'aumento delle tensioni belliche che hanno interrotto i mercati finanziari globali. L'aumento degli acquisti spot, principalmente da parte di acquirenti non a leva, non solo ha stabilizzato il prezzo della criptovaluta, ma ha anche ridotto il suo rischio al ribasso, anche in mezzo a pressioni geopolitiche e macroeconomiche persistenti. Gli acquirenti spot hanno supportato Bitcoin dal 1° marzo, accumulando circa $3,5 miliardi attraverso acquisti costanti. Questa domanda ha spinto Bitcoin sopra $65.000, segnando una fase di "muro di preoccupazione" in cui i prezzi salgono nonostante le incertezze di mercato prevalenti. Ulteriore supporto è stato notato dall'Indice Premium di Coinbase e dalla difesa del livello di supporto di $60.000, indicando un ambiente equilibrato e sostenibile. Contributi significativi sono arrivati anche dai fondi negoziati in borsa Bitcoin spot degli Stati Uniti, che hanno aiutato ad assorbire la pressione di vendita e rafforzato livelli tecnici chiave.

