• La proposta della SEC chiarisce come le leggi federali sui titoli si applichino ai mercati degli asset crypto oggi.

  • La tassonomia dei token può definire chiaramente i token di sicurezza, i token di utilità e i token di pagamento.

  • La CFTC studia un controllo più rigoroso poiché i mercati delle previsioni attirano una crescente partecipazione.

I regolatori finanziari statunitensi si stanno muovendo silenziosamente ma in modo decisivo verso un regolamento più chiaro per gli asset digitali e le piattaforme di previsione online. Dopo mesi di discorsi, dibattiti congressuali e crescente pressione da parte dell'industria, nuovi passi normativi suggeriscono che il governo si sta preparando a definire come gli asset crypto e i mercati delle previsioni si inseriscano nella legge finanziaria esistente.

Depositi recenti indicano che la Securities and Exchange Commission e la Commodity Futures Trading Commission hanno presentato proposte politiche alla Casa Bianca per la revisione. Sebbene i documenti stessi rivelino pochi dettagli, il passo procedurale è significativo.

I principali regolatori di Wall Street stanno portando avanti piani per sovrintendere all'industria crypto e ai mercati di previsione in aumento con nuove misure che probabilmente saranno intrise di implicazioni di lunga data per i mercati finanziari più ampi. https://t.co/TZVFar0p3E

— Bloomberg (@business) 4 marzo 2026

Segnala che i regolatori di Wall Street stanno avvicinandosi a un quadro formale per due angoli in rapida crescita della finanza moderna. Un avviso pubblicato su Reginfo.gov mostra che l'Ufficio della Casa Bianca per le informazioni e le questioni regolamentari ha accettato una presentazione della SEC il 2 marzo 2026.

Il documento porta un titolo lungo: “Interpretazione della Commissione sull'applicazione delle leggi federali sui titoli a determinati tipi di asset crypto e a determinate transazioni che coinvolgono asset crypto.” Tali revisioni sono standard prima che le agenzie federali rilascino regole finanziarie importanti al pubblico.

Il deposito indica quello che potrebbe diventare la spiegazione più chiara della SEC su come le leggi tradizionali sui titoli si applicano ai mercati crypto. Per un'industria a lungo bloccata tra interpretazioni concorrenti, anche una guida incrementale potrebbe rimodellare il modo in cui le aziende strutturano token e piattaforme di trading.

La SEC si muove verso categorie di asset crypto più chiare

Come riportato da Bloomberg, i primi segnali suggeriscono che la SEC si sta preparando a fornire una guida che suddivide i token crypto in categorie legali riconoscibili. Il presidente della SEC Paul Atkins ha parlato in precedenza dello sviluppo di una “tassonomia dei token”, un quadro destinato ad aiutare i partecipanti al mercato a determinare quando un asset digitale rientra nella legge sui titoli.

Gli avvocati che monitorano il processo si aspettano che l'interpretazione si basi sul Test di Howey, il criterio legale di decenni utilizzato per identificare i contratti di investimento. Sebbene il test sia stato applicato agli asset digitali in precedenza, i regolatori sembrano pronti a chiarire come dovrebbe funzionare nei mercati crypto moderni.

È probabile che emergano diverse categorie. Un gruppo coprirebbe i token che rappresentano titoli tradizionali collocati su un'infrastruttura blockchain. Un altro affronterebbe i token che forniscono esposizione a titoli senza rappresentare direttamente la proprietà. Una terza categoria potrebbe includere token con ruoli di pagamento o utilità di rete dove potrebbero non applicarsi le regole sui titoli.

Gli analisti legali di aziende tra cui Paul Hastings e Winston & Strawn affermano che la guida potrebbe anche affrontare il lancio di token e il trading secondario. Quella domanda è rimasta in sospeso per anni. A che punto una vendita di token qualifica come un'offerta di titoli? E quando il trading su exchange rientra nella regolamentazione sui titoli?

La SEC ha già accennato al suo punto di vista. In una recente dichiarazione del personale, i funzionari hanno sottolineato che posizionare un asset su una blockchain non altera il suo carattere legale. Se un token rappresenta un titolo, i regolatori affermano che le stesse regole si applicano.

I mercati di previsione guadagnano attenzione regolamentare

Tuttavia, gli asset crypto non sono l'unica area che attira attenzione. I mercati di previsione online sono anche finiti nel radar dei regolatori man mano che la partecipazione cresce. Queste piattaforme consentono agli utenti di acquistare e vendere contratti legati a risultati del mondo reale.

Le elezioni, le pubblicazioni di dati economici e le decisioni politiche appaiono spesso come eventi commerciabili. Il concetto esiste da decenni, ma l'infrastruttura digitale moderna ha ampliato l'accesso e la liquidità.

La Commodity Futures Trading Commission supervisiona già determinati contratti basati su eventi. Ora i funzionari stanno esaminando se sia giustificata una supervisione più ampia man mano che i mercati di previsione continuano ad espandersi.

I regolatori notano che tali mercati possono produrre segnali di previsione utili. Allo stesso tempo, avvertono che un'attività speculativa pesante legata a eventi del mondo reale potrebbe sollevare interrogativi sulla manipolazione o sull'equità.

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L'industria chiede regole fondamentali più chiare

Per molte aziende che operano nei mercati crypto, la questione centrale è stata l'incertezza normativa. Le aziende hanno ripetutamente chiesto ai regolatori di Wall Street di chiarire quali agenzie sovrintendono agli asset digitali e quali regole si applicano.

I dirigenti, d'altra parte, sostengono che i confini poco chiari complicano la conformità e rallentano lo sviluppo dei prodotti. Alcune aziende hanno trasferito le operazioni all'estero dove i quadri normativi sono più definiti.

Di conseguenza, i legislatori in Congresso hanno proposto diversi disegni di legge mirati a chiarire la classificazione degli asset digitali. Alcune proposte tentano di tracciare una linea tra i titoli supervisionati dalla SEC e le materie prime sorvegliate dalla CFTC.

I regolatori affermano che il loro obiettivo è bilanciare innovazione e protezione degli investitori. Qualsiasi quadro, sostengono, deve consentire lo sviluppo di nuove tecnologie mantenendo la fiducia nei mercati finanziari.

Per ora, le proposte sotto revisione della Casa Bianca segnano un momento cruciale. Se le misure avanzano, i regolatori di Wall Street potrebbero presto stabilire guardrail più chiari per il trading crypto e i mercati di previsione, due settori che si trovano sempre più ai margini della finanza tradizionale.

Il post I regolatori di Wall Street intensificano il controllo su crypto e mercati di previsione è apparso per primo su Cryptotale.

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