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🇦🇪 Il magnate degli Emirati Arabi Uniti critica Trump per il conflitto in Iran

Il prominente miliardario emiratino e influente voce del Golfo Khalaf Al Habtoor ha utilizzato i social media per inviare una lettera pubblica accesa rivolta all'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, mettendo in discussione la sua recente decisione di colpire l'Iran e il più ampio impatto che potrebbe avere sul Medio Oriente.

Al Habtoor, un noto leader d'affari i cui pareri hanno peso tra le élite del Golfo, ha inquadrato le sue osservazioni attorno a diverse preoccupazioni puntuali:

Autorità per intervenire: Ha aperto chiedendo chi ha autorizzato la mossa che ha portato il Golfo e il mondo arabo più ampio verso un conflitto aperto con l'Iran, sfidando Trump a giustificare la base per l'escalation militare.

Influenza e pressione: Il miliardario degli Emirati Arabi Uniti ha chiesto chiarezza su se la decisione sia stata presa in modo indipendente o se una pressione esterna — in particolare da parte dei leader israeliani — abbia influenzato la politica degli Stati Uniti.

Conseguenze collaterali: Al Habtoor ha messo in dubbio se Washington avesse valutato correttamente le potenziali ripercussioni civili ed economiche prima di lanciare i raid, sottolineando che le nazioni regionali ora affrontano rischi che non hanno mai scelto.

Promesse di pace vs. realtà: Ha evidenziato quella che ha definito una contraddizione tra la retorica di pace di Trump — incluso il nuovo progetto Board of Peace — e la realtà di affrontare un'escalation militare poche settimane dopo, domandando chiaramente dove siano andati quegli sforzi di pace e i soldi che li sostenevano.

Impegni e costi degli Stati Uniti: Al Habtoor ha anche accusato il leader degli Stati Uniti di abbandonare le promesse di evitare nuove guerre, sottolineando che le operazioni militari si sono ora estese in diverse nazioni. Ha citato cifre dell'Istituto per gli Studi Politici che stimano decine di miliardi di dollari in costi diretti, con