#mira $MIRA Il prezzo del petrolio Brent è aumentato drasticamente dopo le informazioni sulla chiusura dello Stretto di Hormuz, un corridoio che trasporta circa 1/5 del petrolio greggio e del GNL a livello globale.

Hormuz è paragonato a "la gola" dell'energia mondiale, quindi anche una piccola interruzione è sufficiente a provocare uno shock nei prezzi del petrolio. Se questa situazione dovesse protrarsi, il rischio di una "certezza recessiva" (recessione dovuta a incertezze prolungate) è molto alto, poiché le imprese e i cittadini rinviano simultaneamente spese, investimenti e assunzioni.

Lo shock energetico potrebbe causare una serie di effetti:

🔺 Inflazione in aumento a causa dell'aumento dei prezzi del petrolio e dei costi di trasporto

🔺 Condizioni finanziarie inasprite

🔺 Crescita economica globale in rallentamento

🔺 Rischio di stagnazione ripetuta

Il FMI e molte istituzioni finanziarie avvertono che, se l'interruzione dovesse durare, il prezzo del petrolio potrebbe "impennarsi" drasticamente, esercitando una grande pressione sul PIL globale.

Il mercato sta attualmente rivalutando il rischio geopolitico e l'energia è tornata a essere il fulcro dell'economia mondiale.