Negli ultimi giorni ho pensato a una semplice domanda. Se i robot iniziano a svolgere un lavoro reale nel mondo, come facciamo a sapere che quel lavoro è stato effettivamente svolto? Una macchina che dice di aver completato un compito non è sufficiente. Fabric cerca di risolvere questo problema utilizzando la blockchain come strato di coordinamento, non solo come sistema di pagamento.
Quando un robot completa un compito, l'attività può essere registrata sulla catena in modo che la rete possa vedere cosa è stato fatto, chi lo ha eseguito e se il risultato è stato verificato.
Fabric riconosce anche che il lavoro nel mondo reale non può sempre essere dimostrato perfettamente con la crittografia. Per questo motivo, il protocollo si basa su validatori e meccanismi di sfida. I validatori monitorano l'attività e chiunque nella rete può contestare un lavoro sospetto. Se viene provata frode, il collaterale vincolato dell'operatore può essere ridotto, con parte della penale che ricompensa il sfidante e parte bruciata dal protocollo.
La qualità e la disponibilità del servizio contano anche. I robot che non riescono a mantenere l'affidabilità possono perdere ricompense o affrontare penalità.
A mio parere, Fabric sta cercando di rendere il lavoro robotico verificabile e responsabile. Se le macchine parteciperanno a sistemi economici reali, fiducia e trasparenza saranno importanti tanto quanto l'intelligenza.@Fabric Foundation #ROBO $ROBO
