Poco fa stavo controllando la lista dei preferiti di Binance e ho notato un'ampiezza di $ROBO , quando improvvisamente mi è venuta in mente un'idea piuttosto insolita.

Ultimamente tutti prestano attenzione ai soliti volti sul mercato, ma ho scoperto che la discussione su @Fabric Foundation sta silenziosamente crescendo in alcune comunità Alpha. Un fenomeno interessante è che l'attenzione non è più rivolta a concetti astratti come "interfacce cervello-computer AI" o semplicemente "modelli linguistici di grandi dimensioni"; i fondi sembrano iniziare a fluire verso aree più "concrete" — cioè la governance dei robot fisici.

La mia personale opinione è che il mercato si sia finalmente reso conto che l'AI puramente software ha raggiunto il suo apice. La logica attuale sta subendo una trasformazione qualitativa: se l'AI è l'anima, allora la Robotics è il corpo, e infrastrutture come #ROBO stanno in realtà creando un "libro mastro di fiducia reciproca" per questo corpo. In passato, se un robot si rompeva, dovevamo aspettare che qualcuno venisse a ripararlo e che le finanze approvassero il pagamento; ora potrebbero direttamente assumere simili sulla blockchain. L'immaginazione che porta questa "autonomia dei macchinari" è molto più sostanziosa rispetto a semplicemente promuovere un chatbot.

Guardando quei dati di transazione in continuo movimento, ho sempre l'impressione che non si tratti solo di acquistare un token, ma più come versare anticipatamente i contributi previdenziali per il futuro "lavoro basato sul silicio".

Se in futuro i robot che correranno per le strade inizieranno a utilizzare lo stesso protocollo di pagamento, noi che abbiamo in mano i "biglietti d'ingresso" originali, stiamo davvero investendo nella tecnologia, o stiamo investendo in un futuro che non richiede l'approvazione umana?