Il white paper di Fabric contiene una metafora piuttosto romantica: chiamano la catena digitale dei robot "DNA".

Sembra quasi che questi pezzi di ferro possano davvero, come gli organismi, completare una grande evoluzione spontanea nel deserto digitale.

Ma se guardi attentamente la formula di "conversione dei pesi" nella sezione 7.2, scoprirai che questa cosiddetta "evoluzione" non è altro che un allevamento artificiale controllato con precisione.

In questo sistema, se le "abilità" del tuo robot non sono abbastanza efficienti, o se il tuo "peso" non soddisfa il modello del grafico, verrai silenziosamente potato nel prossimo ciclo di emissione.

Non si tratta affatto di una selezione naturale darwiniana, ma assomiglia di più a un sistema di eliminazione degli ultimi in una sorta di fattoria cibernetica.

Il white paper menziona anche una visione grandiosa: verso l'abbondanza materiale.

Promettono che quando i robot prenderanno in carico tutto il lavoro sporco e faticoso, gli esseri umani potranno liberarsi dalla scarsità e vivere una vita in cui si occupano solo di "osservare e criticare".

Sembra un paradiso, ma da un punto di vista sociologico, assomiglia di più a una "pensione anticipata" forzata per tutta l'umanità.

Quando i robot avranno acquisito tutte le competenze, dall'elettricista al chirurgo, e potranno condividere queste esperienze a velocità della luce, il significato fisico degli esseri umani come "portatori di forza lavoro" sarà completamente decomposto.

Noi, rimasti, saremo collocati in un palco VIP chiamato "Osservatorio Globale dei Robot".

Saremo seduti lì, con dividendi in token, a guardare un gruppo di discendenti più laboriosi, più perfetti e più economici che si impossessano del nostro mondo.

In questo finale abbondante, la cosa più scarsa non sarà più il cibo o l'energia, ma la "necessità di vivere".

Se una macchina può amare questo mondo e costruirlo più efficientemente di te, quale dignità insostituibile può avere il tuo reattore biochimico inefficiente?

A quel punto, potremmo aver davvero realizzato l'"allineamento", ma si tratta di un allineamento tra animali domestici e padroni—e noi siamo quegli esseri del vecchio mondo, allevati, che hanno bisogno solo di occasionali 'like'.

Alla fine, ROBO è evoluto in un dio, mentre gli esseri umani sono regrediti a osservatori davanti al trono divino.

Si tratta davvero di una liberazione materiale, o di un grande "smaltimento" dell'anima umana?

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