Il Vietnam sta facendo un altro passo verso la costruzione di un quadro normativo formale per gli attivi digitali. Il Ministero delle Finanze del Vietnam ha pubblicato la Circolare 15/2026, fornendo linee guida contabili dettagliate per le organizzazioni che partecipano al programma pilota del paese per gli attivi crittografici.

Il nuovo circolare chiarisce ulteriormente l'attuazione della Risoluzione 05 sul Programma Pilota degli Attivi Digitali, che delinea l'approccio normativo sperimentale del Vietnam nei confronti del mercato delle criptovalute.

Le regole entreranno in vigore a partire dal 4 marzo 2026 e governeranno la rendicontazione finanziaria per l'anno fiscale 2026 e oltre, fino a quando un quadro giuridico più completo non sostituirà i regolamenti pilota.

A chi si applica il Circolare

Le linee guida contabili sono progettate per tre gruppi principali che operano all'interno dell'ecosistema crypto del Vietnam.

Per prima cosa ci sono gli scambi di criptovalute, che facilitano i servizi di trading e custodia.
In secondo luogo ci sono gli emittenti di token, inclusi i progetti che raccolgono capitale attraverso l'emissione di token.
In terzo luogo ci sono gli investitori istituzionali domestici che partecipano al mercato degli asset digitali.

Definendo regole contabili per questi gruppi, i regolatori mirano a portare maggiore trasparenza e disciplina finanziaria nel settore emergente.

Separazione Obbligatoria degli Asset dei Clienti

Una delle disposizioni più importanti si concentra sulla segregazione degli asset.

Secondo le nuove regole, gli asset crypto appartenenti ai clienti devono essere completamente separati dagli asset detenuti dallo scambio stesso. Questo requisito è progettato per prevenire l'uso improprio dei fondi dei clienti e ridurre il rischio di fallimenti simili al collasso di FTX nel 2022.

Il principio rispecchia le salvaguardie utilizzate nei mercati finanziari tradizionali, dove gli asset dei clienti devono rimanere segregati dai fondi proprietari di un'azienda.

Emissione di Token Trattata come Debito in Alcuni Casi

Il circolare introduce anche un'interpretazione contabile più rigorosa per la raccolta fondi tramite token.

Se un'emissione di token funziona effettivamente come un meccanismo di raccolta fondi, deve essere registrata come una passività simile a un prestito piuttosto che come semplice entrata.

In pratica, ciò significa che le organizzazioni che emettono tali token devono riconoscere un'obbligazione finanziaria di rimborsare o fornire un valore equivalente, piuttosto che trattare i fondi come capitale non vincolato.

Questo approccio mira a scoraggiare gli emittenti di token dal raccogliere denaro senza una chiara responsabilità su come vengono utilizzati quei fondi.

Un Passo Verso un Mercato Crypto Strutturato

Sebbene il Vietnam non disponga ancora di un quadro legale completo per gli asset digitali, il rilascio del Circolare 15/2026 segnala un movimento graduale verso standard normativi più chiari.

Stabilendo regole contabili per scambi, emittenti e partecipanti istituzionali, le autorità stanno tentando di introdurre trasparenza finanziaria e controlli sui rischi, continuando a osservare come si sviluppa il mercato.

Se il programma pilota si dimostra efficace, queste linee guida potrebbero eventualmente fungere da base per il regime normativo crypto a lungo termine del Vietnam.

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