BTC:Attualmente intorno a $73.000 (rimbalzo dai recenti minimi di $62k-66k), il mercato si sta riprendendo dalle tensioni geopolitiche (legate all'Iran), supportato dagli afflussi di ETF e dalla domanda istituzionale.

Nel breve termine potrebbe testare la resistenza di $75.000-$80.000; se superato, si possono vedere livelli più alti; ma la formazione di bandiera ribassista e il supporto chiave di $60k-$62k rimangono, se si perde si teme un ritracciamento a $50k-$60k.

In generale, marzo ha alta volatilità, la probabilità di un movimento laterale verso l'alto è maggiore, ma è necessario prestare attenzione all'incertezza macroeconomica.

ETH:Attualmente intorno a $2.100-$2.130 (rimbalzo da $1.900+), dopo mesi di calo, si verifica una riparazione a breve termine.

Tecnicamente ci sono segnali di inversione testa e spalle, obiettivo potenziale $2.500-$2.590; ma se la testa e spalle settimanale viene confermata, potrebbe scendere a $1.320-$1.400.

Il rendimento medio storico di marzo è di circa il 9%, ma l'attuale mercato ribassista continua, e il recupero dipende dalla leadership di BTC e dalla fiducia istituzionale. Rimbalzi a breve termine sono possibili, ma la pressione a lungo termine rimane alta.

Sintesi: nella seconda metà di marzo entrambi potrebbero rimbalzare prima di un movimento laterale/ritracciamento, BTC è più resiliente, ETH deve superare $2.200+ per confermare l'inversione. Rischio alto, attenzione a geopolitica + dati ETF.

#BTC #ETH